Grande lotta tra Vale e Stoner (2°)
In partenza Stoner prova la fuga ma Rossi non ci sta: poche curve e Valentino passa Casey al Cavatappi dando il via ad una bagarre da brivido. Otto giri al termine e l'australiano arriva lungo finendo nella sabbia, ma si rialza e chiude secondo. Il passo di gara dei due di testa è insostenibile per gli avversari, tanto che Vermeulen chiude terzo staccato di 28 secondi, davanti a Dovizioso. Le Bridgestone dominano sulle Michelin.
Valentino Rossi su Yamaha ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti sul circuito di Laguna Seca, valido come 11/a prova del campionato mondiale di motociclismo classe Motogp. Alle sue spalle l'australiano Casey Stoner su Ducati, caduto e prontamente rialzatosi al 24/o giro. Per Rossi è il quarto successo stagionale e il primo sul tracciato americano.
Terzo, alle spalle di Rossi e Stoner si è piazzato l'australiano Chris Vermulen su Suzuki, davanti ad Andrea Dovizioso, quarto con la sua Honda, e Nicky Hayden, quinto. Deludenti le prestazioni di Capirossi su Suzuki e Melandri su Ducati, giunti rispettivamente 15/o e 16/o.
Ancora una caduta per lo spagnolo Jorge Lorenzo (Yamaha) durante il Gran Premio degli Usa a Laguna Seca, valida come 11/a prova del campionato mondiale di motociclismo classe motogp. Il compagno di squadra di Valentino è andato per terra nel corso del primo giro, mentre si trovava in quarta posizione, e ha riportato la frattura scomposta al terzo metatarso del piede sinistro. Approfittando della pausa di quasi un mese nel calendario del motomondiale, Lorenzo dovrebbe prendere comunque parte al prossimo Gran Premio di Brno il 17 agosto.
Nella classifica del mondiale Valentino Rossi si porta a 212 punti e precede ora Stoner di 25 punti (187 per l'australiano). Terzo Pedrosa, costretto a saltare il gran premio degli Stati Uniti, fermo a quota 171 punti.
Questo l'ordine d'arrivo del GP degli Stati Uniti, classe MotoGP, a Laguna Seca:
1. Rossi (Ita-Yamaha) in 44'04"311, alla media di 152,270 km/h;
2. Stoner (Aus-Ducati) a 13"001;
3. Vermeulen (Aus-Suzuki) a 26"609;
4. Dovizioso (Ita-Honda) a 34"901;
5. Hayden (Usa-Honda)a 35"663;
6. De Puniet (Fra-Honda) a 37"668;
7. Elias (Spa-Ducati) a 41"629;
8. Spies (Usa-Suzuki) a 41"927;
9. Toseland (Gbr-Yamaha) a 43"019;
10. Nakano (Jap-Honda) a 44"391;
11. Hacking (Usa-Kawasaki) a 46"258;
12. Guintoli (Fra-Ducati) a 55"273;
13. De Angelis (Rsm-Honda) a 55"521;
14. Edwards (Usa-Yamaha) a 1'02"380;
15. Capirossi (Ita-Suzuki) a 1'08"207;
16. Melandri (Ita-Ducati) a 1'10"962;
17. West (Aus-Kawasaki) a 1 giro
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